Check-up dermatologico

La prevenzione primaria e la cura della pelle tendono a ridurre decisamente l’incidenza delle complicazioni dell’apparato tegumentario. Il primo passo per la prevenzione in questo caso è evitare l’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti.
La prevenzione secondaria punta alla tempestiva diagnosi di segni sospetti che potrebbero sfociare in melanomi e altre patologie neoplastiche della cute mediante controlli dermatologici mirati.

Quando effettuare il check-up dermatologico

L’abitudine ad effettuare con una certa frequenza delle visite dermatologiche permette di conoscere adeguatamente la propria cute e monitorare gli eventuali cambiamenti dei nei.
Gli specialisti consigliano di effettuare gli adeguati controlli nel caso si riscontrino:

  • Cambiamenti nel colore o nella forma dei nei;
  • Eruzioni cutanee;
  • Ponfi;
  • Angioedemi;
  • Rossori;
  • Prurito frequente;
  • Cambiamenti della pelle.

Cosa comprende il check-up

La valutazione consente il controllo costante delle lesioni pigmentate presenti sulla superficie corporea. La mappatura viene effettuata mediante l'ispezione visiva, assicurando il monitoraggio nel tempo di eventuali pigmentazioni che mostrino caratteristiche atipiche (per forma, colore, dimensioni, rapido accrescimento).
Inoltre, essa si avvale di strumenti ottici di precisione (dermatoscopio, epiluminescenza), non invasivi che analizzano non solo la struttura morfologica esterna delle lesioni, ma anche le caratteristiche degli strati immediatamente inferiori rispetto all'epidermide e al derma superficiale.