Check-up oculistico

Gli occhi possono essere danneggiati da diversi fattori: polvere, elevata esposizione a fonti di luce, come gli schermi o la luce solare, e agenti chimici. In termini di prevenzione, per preservare un corretto stato di salute dei segmenti oculari è consigliabile utilizzare dei filtri oculari che proteggano da eventuali traumi ed effettuare delle regolari visite di controllo che permettano di prevenire l’insorgere di complicazioni ed escludere le patologie oculari più diffuse nella popolazione, come cataratta e glaucoma.

Quando effettuare il check-up oculistico

Prescindendo dai sintomi, compiuti i 40 anni di età, bisognerebbe effettuare regolarmente dei controlli oculistici per ovviare l’insorgere di patologie silenti o difetti di rifrazione oculare. Gli specialisti consigliano un aumento della frequenza delle visite oculistiche al compimento dei 65 anni d’età (una ogni 2 anni).
Adeguati controlli di check-up sono inoltre consigliati in caso di:

  • Vista annebbiata;
  • Vista distorta;
  • Comparsa di macchie fluttuanti o lampi;
  • Dolore;
  • Arrossamento dell'occhio;
  • Soggetti affetti da malattie sistemiche.

Cosa comprende il check-up

  • Visita oculistica generale;
  • Esame del fondo dell'occhio; indispensabile per studiare la parte posteriore del bulbo oculare dove si trovano: il corpo vitreo, la testa del nervo ottico, la retina centrale e periferica;
  • Pachimetria corneale: studio ecografico dello spessore corneale in più settori, indispensabile per la diagnosi di varie patologie, tra cui il glaucoma.